Quello che riporto per estratto è un testo che ho condiviso quest anno con le mie atlete del Marudo Volley. Con questo testo aprirò il mio primo incontro formativo per gli allievi allenatori FIPAV di Lodi fra qualche settimana.

Vorrei condividerlo con te adesso.

La qualità per vincere

Ciò che conta è fare diversi passi che portano alla mentalità vincente, perché questa si ottiene solo vincendo. La mentalità vincente non è un trucco psicologico. Il problema è cosa significa vincere. La prima vittoria che propongo ai miei giocatori, e che mi pongo io stesso, è battere un nemico terribile, anche perché si nasconde, anche perché noi non lo vogliamo mai affrontare, che di solito ci fa più paura anche dell’avversario più forte.

Questo avversario sono i nostri difetti, i nostri limiti, le cose che non ci vengono bene, che non ci piacciono. Questa è la prima vittoria, perché se non si vince questa gara non c’è miglioramento, cioè aumento della qualità. È inutile dire “la nostra squadra vincerà. Però lui batte male e non impara a battere meglio, lui è uno che non riesce a mantenere la concentrazione e continuerà a non riuscirci”. Non c’è niente da fare: la prima vittoria è vincere contro noi stessi. E dopo questa prima vittoria possiamo già cominciare ad avere una mentalità vincente, perché sappiamo vincere i nostri difetti, e ancora non abbiamo battuto nessuna squadra.

Il secondo passo è vincere contro le difficoltà, che è un’altra cosa rispetto a noi, perché quando parlo dei nostri limiti parlo di limiti personali, oltre che della squadra, non limiti in generale. La nostra squadra oggi è famosa a livello internazionale per un fatto che sembra banale, ma non lo è: siamo famosi perché non ci lamentiamo mai. Sembra poco ma non è poco…

… Uno dei compiti di un vero allenatore è saper individuare, fra tutti gli elementi da migliorare in una partita, quelli che sono decisivi per la vittoria. Questo significa stabilire delle priorità, e credo che sia una delle cose più difficili da fare, ma stabilire delle priorità è l’unico modo per guidare il processo che porta alla vittoria…

– Julio Velasco, allenatore e docente FIPAV

Mi piace vederla anche da questo punto di vista: ognuno è allenatore della propria esistenza.