L’intimità e la cura benevola del Watsu liberano ed aprono il cuore. Il suo gioco creativo e la spontaneità liberano la mente.

… si è scoperto che molti stati emozionali si manifestano nel campo elettromagnetico del cuore prima che in quello cerebrale e che vi sono profondi cambiamenti quando c’è un’armonizzazione tra il ritmo del cuore ed altri ritmi, come quello del respiro. Nel Watsu, quando connettiamo il nostro respiro e sosteniamo nell’acqua qualcuno all’altezza del cuore, c’è un potente senso di connessione. Chi sta ricevendo generalmente trova un grande senso di pace. L’armonizzazione del corpo e la risonanza dei chakra può talora, in un corpo che galleggia liberamente, manifestarsi come un movimento estatico ondulatorio o vibratorio, che potrebbe colmare un altro bisogno non sempre riconosciuto, quello di percepire la libertà del nostro corpo e la sua energia, che a sua volta potrebbe aver un ulteriore più profondo bisogno sottostane, quello di riconnetterci alla nostra origine.

– Harold Dull

Vorrei incominciare con un grazie a tutti i futuri operatori Watsu che come me da Bergamo, Pordenone, Vicenza, Napoli, Erba, Milano si sono radunati il 19-20-21 marzo 2010 per formazione a Brescia.

Grazie a Voi ho vissuto l’emozione forte ed unica del mio essere bambino ancora nell’utero, le mie deprivazioni e angosce. Ho gustato il piacere di essere toccato, di poter lasciarmi andare, di poter ricevere… Ho sperimentato attraverso il mio galleggiamento il mio diritto di esistere.

Sono stato 12 ore in acqua… Ho toccato cielo e terra, ho ricevuto attenzioni e coccole. Ho sentito con la pancia che tutto il mondo è li, racchiuso nel mio respiro. Pensavo di crollare, quello che sentivo con la pancia era notevole dal punto di vista dei ricordi e delle sensazioni.

Ho accettato quello che accadeva: la stessa pancia e lo stesso respiro, che mi hanno portato sotto e sopra l’acqua, mi han dato di sentire la gioia del battito del mio cuore insieme al calore delle mani di chi, in acqua, mi avvolgeva… Ed è arrivato quel senso profondo di pace, come un ritorno a casa.

Ho sentito col mio corpo che sono vivo!

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